(F)utilità

All’Highlands un valzer per diventare grandi

Piccole principesse e gentleman in erba hanno incantato i presenti nel ballo di fine anno dell’Istituto Highlands all’Eur di Roma. Quest’anno si è giunti alla sesta edizione di un evento che cresce per prestigio ed emozione. La prima volta invece, per il Rettore, Padre Jesús Parreño LC che da un anno è alla guida dell’istituto.

I ragazzi e le ragazze delle terze medie si sono esibiti in una coreografia al suono del valzer per celebrare la fine di un ciclo scolastico e il passaggio alle scuole superiori.

Highlands sotto le stelle è il titolo di una serata di fiaba in cui si rivivono le atmosfere dei valzer austriaci. Il gran ballo viennese non è solo una cerimonia, è soprattutto un sogno, il simbolo di un epoca e di un mondo che merita di essere riproposto ai ragazzi di oggi. Le note di Strauss sono emozioni pure che spingono all’eleganza, alla classe e al romanticismo: un insieme che incanta e rapisce.

Sarà stato un viaggio in un tempo lontano per le ragazze dell’Highlands accompagnate dai loro cavalieri volteggiando tra il fruscio del loro primo valzer. “Li abbiamo visti arrivare a scuola che erano dei bambini, – afferma la preside dell’istituto, Piera Cavataio – e oggi li vediamo giovani pronti ad affrontare gli impegni a cui la carriera scolastica li sottoporrà. Anche un evento come questo rappresenta per loro una tappa che completa la formazione integrale di cui il nostro istituto si fa portatore”.

In questa logica, dunque, anche un ballo è una prova “ufficiale” che introduce i giovani nel mondo degli adulti. Ufficiale è stato anche l’abito dei ragazzi, un completo scuro con tanto di cravatta e scarpe di pelle. Niente sneakers e neanche i jeans stasera! Le ragazze invece erano avvolte in una candida nuvola di tulle, scarpette bianche e tutta la grazia e lo stile della loro giovane età.

Le coppie hanno sfilato davanti ad un pubblico emozionato di genitori ed amici disegnando le coreografie pensate per loro da Paola Brunelli, che ha lavorato per settimane fianco a fianco dei ragazzi per prepararli al ballo. Anche quest’anno la direzione artistica è stata a cura di Daniela Ferrari che ha trasformato i giardini della scuola in uno scenario incantato e ha impartito alle ragazze nozioni base di bon ton, trucco e portamento.

L’intento delle organizzatrici non è stata una ricostruzione storica, ma piuttosto creare un anello di congiunzione tra la magia del passato e la grinta del terzo Millennio, un ponte capace di offrire ai ragazzi di oggi tecnologici e internazionali, una sensibilità dal cuore antico.

Atmosfere fiabesche nei giardini dell’Istituto Highlands all’Eur di Roma

Le coreografie eseguite dai ragazzi sono state create da Paola Brunelli

Portamento e dress code a cura di Daniela Ferrari

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